Quando compili la dichiarazione dei redditi, ti trovi davanti a una scelta spesso sottovalutata: l’8 per mille.
Non si tratta di una tassa in più, ma di una quota dell’IRPEF che puoi decidere a chi destinare. In questa guida vediamo in modo chiaro cos’è l’8 per mille, come funziona nel 730, a chi puoi destinarlo e cosa succede se non fai alcuna scelta, basandoci sulle indicazioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.
Cos’è l’8 per mille
L’8 per mille è una quota pari allo 0,8% dell’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) che lo Stato italiano utilizza per finanziare attività di interesse pubblico o religioso.
Importante:
- non paghi nulla in più
- si tratta di una parte delle tasse che devi già versare
Differenza tra 8 per mille, 5 per mille e 2 per mille
Spesso vengono confusi, ma sono strumenti diversi:
| Tipo | Destinazione | Obiettivo |
| 8 per mille | Stato o enti religiosi | Attività istituzionali |
| 5 per mille | Enti no profit, ricerca | Attività sociali |
| 2 per mille | Partiti politici | Attività politica |
Puoi scegliere tutti e tre, non sono alternativi.
Come funziona l’8 per mille nel 730
Nel modello 730 (o nel modello Redditi PF), trovi una sezione dedicata alla scelta dell’8 per mille.
Puoi:
- scegliere un destinatario specifico
- oppure non scegliere nulla
Come scegliere l’8 per mille passo dopo passo
- Accedi al tuo 730 (precompilato o tramite intermediario)
- Vai alla sezione “Scelta per la destinazione dell’8 per mille”
- Firma nel riquadro del destinatario scelto
- Conferma e invia insieme alla dichiarazione
- Accedi e scopri se sei a credito o a debito
- Scegli come procedere, con supporto di esperti
- Aggiungi eventuali documenti
- Verifichiamo tutto e inviamo la dichiarazione
A chi si può destinare l’8 per mille
Puoi destinare l’8 per mille a:
Stato
Utilizzato per:
- interventi straordinari (es. calamità naturali)
- tutela beni culturali
- assistenza ai rifugiati
Confessioni religiose
Tra cui:
- Chiesa cattolica
- Unione Chiese Valdesi
- Comunità ebraiche
- Chiesa avventista
- altre confessioni riconosciute
Troverai l’elenco aggiornato 2026 sul sito ufficiale: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/8-per-mille-professionisti
Cosa succede se non scegli l’8 per mille
Se non esprimi alcuna preferenza: la tua quota non resta allo Stato automaticamente ma viene redistribuita in proporzione alle scelte espresse dagli altri contribuenti.
Esempio semplice:
- se il 70% delle scelte va alla Chiesa cattolica
- una parte anche della tua quota finirà lì
Questo è uno degli aspetti meno conosciuti dell’otto per mille.
8 per mille: conviene sceglierlo?
Non è una questione di convenienza economica, ma di destinazione consapevole delle tue tasse.
Se non scegli qualcun altro decide anche per te; se scegli hai il controllo su come viene utilizzata una parte delle tue imposte
Domande frequenti
L’8 per mille è obbligatorio?
No, non sei obbligato a scegliere.
Se non firmo, pago di più?
No, l’importo delle tasse resta lo stesso.
Posso scegliere più destinatari?
No, puoi indicarne solo uno.
Posso cambiare scelta dopo l’invio?
Solo presentando una dichiarazione correttiva nei termini.
Conclusione
L’otto per mille è una scelta semplice ma importante: non cambia quanto paghi, ma decide come viene utilizzata una parte delle tue tasse.
Se stai compilando il 730, vale la pena fermarsi un attimo e scegliere in modo consapevole.
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