Quando compili la dichiarazione dei redditi, oltre all’8 per mille puoi scegliere anche il 5 per mille.
Si tratta di una decisione semplice ma importante: decidere a chi destinare una parte delle tue tasse già versate. In questa guida vediamo cos’è il 5 per mille, come funziona nel 730, a chi si può destinare e cosa succede se non fai alcuna scelta, seguendo le indicazioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.
Cos’è il 5 per mille
Il 5 per mille è una quota pari allo 0,5% dell’IRPEF che puoi destinare a enti che svolgono attività sociali, di ricerca o di interesse pubblico.
Importante sapere che:
- non è una tassa in più
- è una parte dell’imposta già versata
Differenza tra 5 per mille, 8 per mille e 2 per mille
Molti contribuenti fanno confusione tra queste tre scelte. Ecco una sintesi:
| Tipo | Destinazione | Funzione |
| 5 per mille | Enti no profit | Attività sociali e ricerca |
| 8 per mille | Stato o enti religiosi | Attività istituzionali |
| 2 per mille | Partiti politici | Finanziamento politica |
Puoi scegliere tutti e tre contemporaneamente
A chi si può destinare il 5 per mille
Puoi destinare il 5 per mille a diverse categorie:
- enti del terzo settore (ETS)
- associazioni di volontariato e ONLUS
- enti di ricerca scientifica e universitaria
- enti di ricerca sanitaria
- attività sociali del Comune di residenza
- associazioni sportive dilettantistiche (con specifici requisiti)
- Accedi e scopri se sei a credito o a debito
- Scegli come procedere, con supporto di esperti
- Aggiungi eventuali documenti
- Verifichiamo tutto e inviamo la dichiarazione
Come funziona il 5 per mille nel 730
Nel modello 730 trovi una sezione dedicata al 5 per mille.
Puoi:
- scegliere una categoria (es. ricerca scientifica, volontariato)
- oppure indicare direttamente un ente specifico tramite codice fiscale
Come scegliere il 5 per mille passo dopo passo
- Accedi al tuo modello 730
- Vai alla sezione “Scelta per la destinazione del 5 per mille”
- Firma nel riquadro scelto
- Inserisci il codice fiscale dell’ente (opzionale ma consigliato)
- Invia la dichiarazione
Cosa succede se non scegli il 5 per mille
Se non esprimi alcuna scelta:
- la tua quota resta allo Stato
- non viene redistribuita come accade per l’8 per mille
Questo è un punto chiave: non scegliere significa non destinare quella quota a nessun ente specifico
Conviene scegliere il 5 per mille?
Non è una questione di risparmio fiscale.
Scegliere il 5 per mille significa sostenere una causa che ritieni importante decidendo in modo consapevole come vengono utilizzate le tue imposte.
Domande frequenti
Il 5 per mille è obbligatorio?
No, è una scelta facoltativa.
Se non scelgo il 5 per mille pago di più?
No, l’importo delle tasse non cambia.
Posso indicare più enti?
No, puoi scegliere una sola categoria o un solo ente.
Posso scegliere sia 5 che 8 per mille?
Sì, sono scelte indipendenti tra loro.
Conclusione
Il 5 per mille è uno strumento semplice ma potente: non cambia quanto paghi, ma cambia come vengono utilizzate le tue tasse.
Se stai compilando il 730, è una scelta che richiede pochi secondi ma può avere un impatto concreto.
Compilare il 730 non è solo inserire dati, ma fare scelte consapevoli. Con Quickfisco Dichiarazioni puoi vedere il risultato prima di inviare tutto, senza incertezze e con una guida passo dopo passo.

