Stai pensando di aprire la partita iva come artigiano o vuoi capire se questo percorso fa per te? Diventare artigiano significa trasformare un talento manuale in un’impresa, ma comporta anche obblighi specifici.
In questa guida Quickfisco ti spieghiamo chi rientra nella categoria, come accedere al regime forfettario, a quanto ammontano i contributi INPS e come calcolare le tasse senza sorprese.
Chi è l’artigiano e quali sono le categorie?
L’artigiano è colui che svolge personalmente e professionalmente un’attività manuale di produzione, trasformazione o riparazione di beni e servizi.
Le attività si dividono principalmente in tre macro-categorie:
- Servizi alla persona: Estetisti, parrucchieri, tatuatori.
- Settore alimentare: Gelatai, pasticceri, panettieri.
- Settore manifatturiero/tecnico: Fabbri, falegnami, fotografi, idraulici.
Il consiglio Quickfisco: Prima di partire, è fondamentale individuare il Codice ATECO corretto. Questo numero determina quante tasse pagherai e a quale cassa previdenziale iscriverti. Se hai dubbi, leggi il nostro articolo Codice ATECO regime forfettario: guida alla scelta.
Come aprire la Partita IVA per artigiani: i 5 step obbligatori
A differenza dei liberi professionisti (come i consulenti), l’apertura della partita iva artigiani richiede una procedura chiamata ComUnica, che permette di assolvere diversi obblighi in un’unica soluzione:
- Iscrizione al Registro delle Imprese: presso la Camera di Commercio (CCIAA).
- Iscrizione alla Gestione Artigiani INPS: per la tua futura pensione.
- Apertura posizione INAIL: obbligatoria per tutelarti dagli infortuni sul lavoro.
- Iscrizione all’Albo Imprese Artigiane (AIA).
- Presentazione della SCIA: la Segnalazione Certificata di Inizio Attività da inviare al Comune (scopri di più qui: Cos’è la SCIA e a chi serve?).
Requisiti per il Regime Forfettario Artigiani
Il regime forfettario è la scelta più intelligente per chi avvia una nuova attività, grazie alla Flat Tax (imposta sostitutiva) estremamente ridotta. Ecco i requisiti per il 2026:
- Limite Ricavi: Non superare gli 85.000€ annui.
- Spese Dipendenti: Massimo 20.000€ lordi l’anno.
- Reddito da Lavoro Dipendente: Se sei anche dipendente, non devi superare i 35.000€ lordi (a meno che il rapporto sia cessato entro l’anno precedente).
- Cause di Esclusione: Non puoi essere socio di società di persone o controllare S.r.l. che operano nel tuo stesso settore.
Tasse Artigiani: esempio di calcolo nel regime forfettario
Nel regime forfettario non detrai le spese analiticamente (affitto, attrezzi, ecc.), ma lo fai “a forfait” tramite il coefficiente di redditività. Per la maggior parte degli artigiani, questo coefficiente è del 67%.
Esempio Pratico:
Immaginiamo che sia il tuo primo anno di attività e tu abbia incassato 15.000€:
- Calcolo del reddito imponibile: $15.000 * 67% = 10.050€.
- Spese Forfettarie: I restanti 4.950€ (33%) sono considerati costi e non vengono tassati.
- Calcolo Tasse (Imposta Sostitutiva 5%): 10.050€ * 5% = 502,50€.
Risultato: Con 15.000€ di ricavi, pagherai solo 502,50€ di tasse. Un risparmio enorme rispetto al regime ordinario!
Inoltre, non applichi l’IVA in fattura, rendendo i tuoi prezzi più bassi per i clienti privati.
Contributi INPS Artigiani 2026: Minimale e Riduzioni
L’INPS per gli artigiani prevede dei contributi fissi minimi indipendenti dal fatturato.
| Dato INPS 2026 | Valore |
| Reddito Minimale | 18.808€ |
| Contributi Fissi Annui | 4.521,36€ |
| Aliquota oltre il reddito minimale | 24% (fino a 56.224€) |
Due ottime notizie per risparmiare:
- puoi richiedere la riduzione dei contributi INPS del 35%. Ne abbiamo parlato in questo articolo Riduzione contributi INPS Forfettari: come funziona?
- dal secondo anno in poi, potrai scaricare l’ammontare dei contributi versati nella Dichiarazione dei Redditi, alleggerendo quindi la base imponibile
Quanto costa aprire e mantenere la partita IVA?
L’apertura della partita iva artigiani comporta alcuni investimenti iniziali:
- Costi di avvio: Diritti camerali, bolli e spese per la pratica ComUnica/SCIA.
- Diritti Annuali CCIAA: Una quota fissa da versare alla Camera di Commercio.
- Assicurazione INAIL: Calcolata in base al rischio della tua attività.
- Attrezzature e consulenza fiscale.
In sintesi: l’apertura è gratuita dal punto di vista fiscale, ma l’avvio dell’attività comporta investimenti reali e obblighi contributivi.
Gestisci la tua attività artigiana con Quickfisco
Aprire e gestire una partita iva artigiani può sembrare un labirinto, ma con Quickfisco hai tutto sotto controllo in un’unica piattaforma.
Scegliendo i nostri piani (Standard o Premium), avrai a disposizione:
- Pratica di Apertura e Iscrizioni: Pensiamo noi a CCIAA, INPS e INAIL.
- Dichiarazione dei Redditi completa.
- Fatturazione Elettronica illimitata (anche via App!).
- Consulenza dedicata: Due video call incluse e assistenza continua.
- Pagamento flessibile: Puoi abbonarti anche in 12 rate mensili senza interessi.
Non farti fermare dalla burocrazia.
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