Il codice Ateco, questo sconosciuto

Stai per aprire la tua partita iva con regime Forfettario e gongoli pensando a quanto sia semplice gestire tutto, incluse le pratiche di apertura della stessa. Ma all’improvviso un dubbio ti assale: qual è il codice Ateco giusto per la mia attività e cosa comporta la scelta dell’uno o dell’altro codice, sul piano fiscale e tributario?

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Stai per aprire la tua partita iva con regime Forfettario e gongoli pensando a quanto sia semplice gestire tutto, incluse le pratiche di apertura della stessa. Ma all’improvviso un dubbio ti assale: qual è il codice Ateco giusto per la mia attività e cosa comporta la scelta dell’uno o dell’altro codice, sul piano fiscale e tributario?

Niente paura! Quickfisco viene in tuo soccorso! In questo articolo ti spieghiamo cos’è, a cosa serve e come si sceglie il codice Ateco.

 

Cos’è e a cosa serve il codice Ateco?

Il codice Ateco (ATtività ECOnomiche) è una combinazione alfanumerica dall’acronimo solo apparentemente minaccioso, che viene fornito alle imprese dalla Camera di Commercio per classificare ciascuna attività economica a livello contributivo e statistico.

 

Ma come viene determinato il codice Ateco e quali attività identifica?

L’Ateco viene determinato da una serie di lettere, che indicano il settore di attività, seguite da alcuni numeri, che ne identificano le varie sottocategorie. In questo modo arriva a coprire le diverse attività che è possibile svolgere in ambito economico nel nostro Paese e lo fa per tutte le necessità del caso, ossia a fini fiscali e contributivi, ma anche per la definizione del livello di rischio dell’attività, in ambito di sicurezza sul lavoro e, naturalmente, per fini statistici.

Ecco perché l’elenco delle attività, con i relativi codici, è presente sul sito dell’Istat.
Se non stai più nella pelle e vuoi correre a spulciarle puoi cliccare qui se invece vuoi saperne di più, continua a leggere!

Grazie al codice Ateco, dunque, è possibile stabilire quale sia la categoria di pertinenza della propria attività e, per questo, deve essere comunicato all’Agenzia delle Entrate quando si apre una nuova partita IVA.

 

Perché il codice Ateco è fondamentale quando si sceglie il regime Forfettario?

Perché il coefficiente di redditività nell’ambito di questo regime fiscale è determinato proprio in base al codice Ateco. In pratica, le tasse che dovrai pagare saranno calcolate anche in base a al codice Ateco che sceglierai.


Come faccio a determinare il mio codice Ateco? E se sbaglio qualcosa?

Innanzitutto, niente panico! Il codice Ateco associato alla partita IVA può cambiare nel corso del tempo ed è anche possibile avere più di un codice Ateco, qualora le attività spaziassero in settori diversi o nel caso in cui non ci fosse un codice adatto a coprire tutto il raggio della propria attività. 

Dunque con l’Ateco nulla è irreparabile, anche se basta consultare l’elenco con attenzione e descrivere il più fedelmente possibile la propria attività al consulente di riferimento per scegliere il più adatto in modo facile e veloce.

 

Noi di Quickfisco, ad esempio, ci impegniamo a seguirti passo dopo passo anche nella fase di apertura della tua partita IVA a regime Forfettario, aiutandoti anche a determinare il codice Ateco corretto. 

 

Perché siamo innamorati dei nostri Forfettini e ci piace vederli nascere e crescere insieme a noi!

Per saperne di più contattaci su info@quickfisco.it

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