Se ami gli animali e stai pensando di lavorare come dog sitter, probabilmente ti starai chiedendo come funziona la partita IVA per questa attività.
In questa guida scoprirai:
- quando è obbligatorio aprire la partita IVA come dog sitter
- quale codice ATECO scegliere
- quante tasse e contributi dovrai pagare
- quanto puoi guadagnare con il regime forfettario
Vedremo anche come semplificare la gestione fiscale della tua attività.
Dog sitter con partita IVA: come funziona in sintesi
| Aspetto | Informazione principale |
|---|---|
| Attività | Servizi di cura e custodia animali |
| Codice ATECO | 96.99.11 |
| Regime fiscale consigliato | Regime forfettario |
| Coefficiente di redditività | 67% |
| Imposta sostitutiva | 5% per i primi 5 anni oppure 15% |
| Contributi previdenziali | Gestione Separata INPS |
| Aliquota contributiva | 26,07% |
Vediamo ora tutti i passaggi nel dettaglio.
Dog sitter: quando è obbligatorio aprire la partita IVA
Molti pensano che se i guadagni sono inferiori a 5.000 € sia possibile lavorare sempre con prestazioni occasionali. In realtà non è proprio così.
La prestazione occasionale può essere utilizzata solo se l’attività è:
- saltuaria
- non organizzata
- non promossa come attività professionale
Devi invece aprire partita IVA quando:
- l’attività diventa continuativa
- lavori con più clienti
- promuovi la tua attività online o sui social
- utilizzi piattaforme o proprio sito per trovare clienti
In questi casi la partita IVA diventa obbligatoria.
Perché conviene il regime forfettario per un dog sitter?
Quando apri partita IVA come dog sitter il regime fiscale più semplice è quasi sempre il regime forfettario. Questo regime offre diversi vantaggi:
- tassazione al 5% per i primi 5 anni
- tassazione al 15% dal sesto anno
- niente IVA sulle fatture
- meno adempimenti fiscali
- contabilità molto più semplice
Puoi utilizzare questo regime se i tuoi ricavi annui sono inferiori a 85.000 €.
Requisiti per accedere al regime forfettario
Ecco quasi sono i principali requisiti per accedere al regime forfettario:
- Non essere socio di una società di persone (sas o snc), associazione professionale o impresa familiare
- Avere la residenza fiscale in Italia
- Non possedere di quote di maggioranza che comportano un controllo diretto o indiretto della SRL che opera nel tuo stesso settore
- Se hai anche un lavoro dipendente, il reddito da lavoro deve essere inferiore a 35.000 € annui, oppure devi aver cessato il rapporto lavorativo entro il 31 dicembre 2025.
ATTENZIONE PER I DIPENDENTI PUBBLICI! Se sei un dipendente pubblico full time non puoi svolgere contemporaneamente l’attività autonoma. Se invece sei assunto part-time hai la possibilità di aprire la p.va ma devi informare la pubblica amministrazione per cui lavori.
Inquadramento e codice ATECO per Dog Sitter
Svolgendo l’attività di Dog Sitter con partita iva sarai classificato come libero professionista e dovrai iscriverti in Gestione Separata INPS a cui dovrai versare i contributi.
Con la classificazione ATECO 2025 sono stati introdotti codici più specifici per le attività legate alla cura degli animali.
Per l’attività di dog sitter il codice più utilizzato è:
96.99.11 – Servizi di presa in pensione e custodia per animali da compagnia
Esistono anche altri codici simili nel campo di cura animali da compagnia:
| Codice ATECO | Attività |
|---|---|
| 96.99.11 | Dog sitter e custodia animali |
| 96.99.12 | Toelettatura animali |
| 96.99.13 | Addestramento animali |
| 96.99.14 | Gestione rifugi o canili |
| 96.99.19 | Altri servizi per animali |
Il codice ATECO 96.99.11 determina anche il coefficiente di redditività, che è peri al 67%.
Significa che solo il 67% dei ricavi viene tassato, i restanti 33% verranno considerati le spese per svolgere la tua attività di dog sitter.
Tasse e contributi per Dog Sitter con partita iva in regime forfettario
Tra i costi principali che un Dog Sitter dovrà sostenere per gestire la partita iva in regime forfettario ci sono le tasse, i contributi e spese per la gestione della fiscalità. Ma non ti spaventare, vedrai che non è così complicato e oneroso come sembra
Contributi Gestione Separata INPS per Dog Sitter con partita iva
Nel 2026, la Gestione Separata INPS prevede il versamento dei contributi pari al 26,07% del tuo reddito imponibile.
Facciamo un esempio. Immaginiamo che nel primo anno tu abbia fatturato 25.000 €:
| Passaggio | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Fatturato annuo | – | 25.000 € |
| Reddito imponibile (67%) | 25.000 × 67% | 16.750 € |
| Contributi INPS (26,07%) | 16.750 × 26,07% | 4.366 € |
Tasse per dog sitter in regime forfettario
Con la partita iva in regime forfettario, puoi dimenticare gli scaglioni IRPEF, addizionali regionali e comunali e IRAP. Come già accennato, si applica un’unica imposta sostitutiva indipendentemente dai tuoi guadagni.
Le aliquote sono:
- 5% per i primi 5 anni
- 15% negli anni successivi
Applicando l’aliquota del 5% al reddito imponibile dell’esempio:
| Passaggio | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Reddito imponibile | 16.750 € | |
| Imposta sostitutiva 5% | 16.750 × 5% | 837 € |
Qual è il guadagno NETTO di dog sitter con partita iva?
Capiamo adesso quanto di rimane del guadagno netto per un dog sitter in regime forfettario con 25.000 € di fatturato:
| Voce | Importo |
|---|---|
| Fatturato annuo | 25.000 € |
| Contributi INPS | 4.366 € |
| Imposta sostitutiva 5% | 837 € |
| Guadagno netto stimato | 19.796 € |
In questo esempio circa il 79% del fatturato resta netto, mentre il restante 21% è destinato a tasse e contributi.
Apertura partita iva Dog Sitter in regime forfettario e costi commercialista
Il processo di apertura della partita iva forfettaria per dog sitter è piuttosto semplice e non richiede spese di pratiche: basta compilare il Modello AA9/12 e trasmetterlo all’Agenzia delle Entrate allegando i seguenti documenti:
- carta d’identità
- tessera sanitaria
- documento che conferma l’iscrizione all’Albo professionale
Bisogna prestare molta attenzione durante la compilazione del modulo, pertanto, è sempre meglio rivolgersi a specialisti qualificati per evitare errori e problemi.
Noi di Quickfisco apriamo GRATIS la tua partita iva e completamente online in pochi giorni ai nostri clienti abbonati.
L’abbonamento annuale a 299€ + iva all’anno include tutto ciò per gestire al meglio la tua fiscalità:
- Dichiarazione dei Redditi relativa all’anno d’imposta d’iscrizione e predisposizione dei modelli F24 per pagare le tasse
- consulenza fiscale dedicata
- fatturazione elettronica illimitata (obbligatoria per tutti i forfettari)
- piattaforma online per tanti tool utili, come anagrafiche clienti, previsionale tasse e contributi, calcolatore lordo e netto, ecc.
- app mobile con principali funzionalità
- servizio clienti reattivo via WhatsApp.
👉 Vuoi saperne di più? Prenota una consulenza orientativa gratuita con uno dei nostri esperti fiscali 👈

