Calcolatore tasse regime forfettario 2026

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I dubbi più frequenti sul calcolatore tasse regime forfettario

Il calcolatore applica i tre passaggi previsti dalla normativa: moltiplica il fatturato per il coefficiente di redditività del tuo codice ATECO per ottenere il reddito imponibile lordo, calcola i contributi applicando l’aliquota prevista dalla tua cassa previdenziale, e applica l’imposta sostitutiva (5% o 15%) sulla base che ne risulta.

È una percentuale fissata per legge, diversa per ogni sezione ATECO, che rappresenta in modo forfettario il margine dell’attività. Va dal 40% (commercio al dettaglio) all’86%. Il calcolatore lo applica automaticamente in base al codice ATECO che selezioni.

L’aliquota ridotta al 5% si applica per i primi cinque anni di attività, se non hai svolto un’attività autonoma nei tre anni precedenti e non sei mero prosecutore (es. da dipendente svolgevi la stessa attività). Dopo i cinque anni (o se manca uno dei requisiti) si applica l’aliquota ordinaria del 15%.

Sì. Il calcolatore stima sia l’imposta sostitutiva sia i contributi previdenziali, distinguendo tra Gestione Separata, Artigiani o Commercianti, a seconda dell’attività. Per artigiani e commercianti tiene conto anche del minimale INPS, dovuto a prescindere dal reddito quando questo è inferiore alla soglia.

Il regime forfettario è accessibile fino a 85.000 € di ricavi o compensi annui. Tra 85.000 e 100.000 € si esce dal regime a partire dall’anno successivo. Se invece superi i 100.000 € nel corso dell’anno, esci immediatamente: dall’operazione che fa scattare il superamento sei tenuto a fatturare con IVA.

No. Il regime forfettario applica una deduzione forfettaria attraverso il coefficiente di redditività: con coefficiente al 78%, ad esempio, il 22% del fatturato è considerato come costi e non viene tassato. Per questo motivo non si possono dedurre le spese reali. Se i tuoi costi effettivi sono molto alti rispetto al fatturato, può valere la pena confrontare il forfettario con il regime ordinario.

È una stima accurata basata sui dati che inserisci e sulla normativa vigente. Per la dichiarazione effettiva servono però i dati completi della tua posizione (eventuali altri redditi, ritenute subite, crediti d’imposta, deduzioni personali) e un commercialista che la predisponga. Se gestisci la partita IVA con Quickfisco, dichiarazione e F24 sono già inclusi nel servizio.

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