Regime forfettario: come funziona nel 2026?

Come funziona il regime forfettario e quali requisiti rispettare

💸 Risparmia €30 sul tuo primo anno con Quickfisco!

Iscriviti alla QuickNewsletter e ricevi subito lo sconto.

Come funziona il regime forfettario nel 2026?

Se stai pensando di aprire la Partita IVA o vuoi capire meglio come vengono calcolate le tasse, il regime forfettario è probabilmente l’opzione di cui hai sentito parlare più spesso.

Non è un caso: è il regime fiscale più scelto da professionisti, artigiani e commercianti perché semplifica la gestione e rende prevedibile il carico fiscale.

Vediamo nel concreto come funziona il regime forfettario nel 2026.

 

Cos’è il regime forfettario?

Il Regime forfetario è un regime fiscale agevolato, destinato alle persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni. (Fonte: L’agenzia delle Entrate). Questo regime risulta conveniente soprattutto per liberi professionisti, commercianti e artigiani, alle prime armi nella loro attività. 

In sintesi, il regime forfetario si caratterizza da:

  • tassazione agevolata (si applica solo un’imposta sostitutiva del 15%, o addirittura del 5% per i primi 5 anni per nuove attività); 
  • esonero dal versamento dell’Iva; 
  • esonero da diversi adempimenti come fiscali;
  • abbattimento forfettario dei costi

 

Quali sono i Requisiti per accedere al Regime Forfettario nel 2025?

Per accedere o restare nel regime forfettario nel 2026 devi rispettare alcune condizioni. La più nota è il limite di 85.000 € di ricavi o compensi annui.

Esistono poi altri requisiti importanti, come:

  • non superare 20.000 € di spese per dipendenti
  • non essere socio di società di persone
  • non fatturare alla S.r.l. di cui ha un controllo
  • non superare 35.000 € di reddito da lavoro dipendente (salvo cessazione del rapporto)

Se vuoi accertarti di possedere tutti i requisiti per accedere al Regime Forfettario nel 2024, ti consiglio di consultare ora il nostro articolo: UFFICIALE Novità Regime forfettario: soglie e requisiti

 

Come funziona l’aliquota al 5% nel regime forfettario

Se avvii una nuova attività puoi beneficiare dell’imposta sostitutiva al 5% per i primi 5 anni.

È un’agevolazione importante per chi inizia.

Per ottenerla non devi aver svolto un’attività autonoma o di impresa nei 3 anni precedenti e non devi proseguire un’attività già esercitata, anche come dipendente.

Se non rispetti i requisiti, l’aliquota sarà del 15% a partire dal primo anno.

Questi requisiti possono sembrare complicati, ma Quickfisco è qui per aiutarti.    

Se vuoi sapere con certezza se puoi accedere alla tassazione al 5% parla con un nostro esperto prenotando la prima call di orientamento gratuita.

 

Regime forfettario e lavoro dipendente: come funziona

Lavoro dipendente e una partita iva forfettaria possono coesistere. Ma non tutti i dipendenti possono farlo.

  • per i dipendenti privati è quasi sempre possibile (devono prestare attenzione alle clausole contrattuali di non concorrenza con il proprio datore di lavoro)
  • per i dipendenti pubblici sussistono solo alcune casistiche nelle quali queste due posizioni possono coesistere (per esempio: l’impiego pubblico è part-time e l’attività svolta come autonomo è di tipo professionale e non commerciale). 

In ogni caso devi rispettare il limite di 35.000 € di redditi da lavoro dipendente e verificare eventuali clausole contrattuali.

Regime forfettario: come funziona il calcolo delle tasse

Il funzionamento della tassazione è più semplice di quanto sembra.

  1. Si parte dal fatturato incassato durante l’anno;
  2. Si applica il coefficiente di redditività previsto per la propria attività;
  3. Si ottiene così il reddito imponibile;
  4. Su quell’importo si applica l’imposta sostitutiva del 5% o del 15%.

 

Se desideri comprendere come funziona il regime forfettario con un esempio del calcolo delle tasse di una Partita IVA, leggi subito il nostro articolo aggiornato: Calcolo delle tasse nel Regime Forfettario: spiegazione ed esempi.  

 

Si possono scaricare le spese?

No. Nel regime forfettario non puoi dedurre le spese effettive sostenute per l’attività, come affitto, attrezzature o software.

I costi sono già stimati tramite il coefficiente di redditività.

L’unica voce deducibile sono i contributi previdenziali versati.

 

Commercialista online partita iva forfettaria Quickfisco

 

Come funziona l’IVA nel regime forfettario

Nel regime forfettario non si applica l’IVA in fattura.

Questo significa che:

  • non devi calcolare  l’IVA
  • non devi versarla allo Stato
  • non devi fare liquidazioni IVA periodiche

È una semplificazione importante.

Di contro, non puoi detrarre l’IVA sugli acquisti e nemmeno sulle spese private (mediche, spese asilo nido ecc.)

 

Fatturazione elettronica nel regime forfettario

Dal 1° gennaio 2024 la fatturazione elettronica è obbligatoria anche per chi opera in regime forfettario.

La fattura si considera emessa quando viene trasmessa e accettata dal Sistema di Interscambio.

All’inizio può sembrare complicato, ma con gli strumenti giusti diventa una procedura semplice e veloce.

Approfitta ora della nostra guida completa per iniziare a fatturare a più non posso: Guida alla Fatturazione Elettronica Obbligatoria 

 

Regime forfettario: come funziona in sintesi

Aspetto Come funziona nel regime forfettario
Limite di ricavi 85.000 € annui (proporzionato il primo anno)
Calcolo reddito Fatturato × coefficiente di redditività
Imposta 15% (oppure 5% per nuove attività)
IVA Non si applica e non si detrae
Spese Non deducibili (salvo contributi previdenziali)
Contributi INPS Gestione Separata, Artigiani/Commercianti o Cassa professionale
Fatturazione elettronica Obbligatoria dal 2024

 

Gestire Partita IVA in regime forfettario con Quickfisco

Capire come funziona il regime forfettario è il primo passo.

Il secondo è impostarlo correttamente: scegliere il codice ATECO giusto, verificare l’inquadramento INPS, pianificare tasse e contributi.

Con Quickfisco, intermediario fiscale abilitato dall’Agenzia delle Entrate, hai la possibilità di avere al tuo fianco un team di commercialisti e tanti servizi online per gestire la fiscalità con più agilità e semplicità. 

Possiamo accompagnarti passo dopo passo: dalla gestione della pratica di apertura della partita iva alla gestione continuativa, pensiamo a tutto noi. 

Puoi scegliere tra due piani di abbonamento, Standard o Premium, entrambi completi ma con diversi livelli di supporto e che comprendono, ad esempio: 

  • Dichiarazione dei redditi 
  • Predisposizione e pagamento dei modelli F24 
  • Consulenza e assistenza fiscale continuativa 
  • Tour guidato e personalizzato della piattaforma 
  • Fatturazione elettronica illimitata 
  • App web e mobile 
  • 2 video call con un nostro consulente fiscale 

Confronta i piani e scopri quello che si adatta di più alle tue esigenze! 

In più, puoi decidere di abbonarti anche in 12 rate mensili senza interessi. 

Vuoi saperne di più o capire quale piano fa per te? Richiedi una call gratuita con uno dei nostri esperti fiscali, che risolverà ogni tuo dubbio.

Condividi il contenuto fiscale:

+ 4500 Clienti soddisfatti 💜

Perchè scegliere Quickfisco?

➔ Siamo un intermediario Abilitato

➔ Risparmi senza compromettere la qualità del servizio

➔ Assistenza continua, il nostro team di esperti sarà sempre al tuo fianco

➔ Tutto incluso: Fatturazione elettronica, Web App + Mobile

⚡️Senza vincoli di rinnovo!

💸 Risparmia €30 sul tuo primo anno con Quickfisco!

Iscriviti alla QuickNewsletter e ricevi subito lo sconto.

Dubbi?

 Scrivici, un consulente Quickfisco ti ricontatterà presto 🔎