Contratto di collaborazione professionale: cos’è e perché redigerlo?

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Creare contratto collaborazione professionale per partita iva

Al giorno d’oggi avere un contratto freelance di collaborazione professionale può rivelarsi un salva vita.
Si pensa spesso: “non accadrà mai a me” e poi zac!
Immagina di svegliarti la mattina e di ritrovarti un cliente che ti accusa senza nessuna ragione e non ti paga per il lavoro che hai svolto con tempo e fatica.
Già, il preventivo o le email scritte non sempre bastano a tirarci fuori dai guai.
Per questo motivo i freelance hanno bisogno di un contratto di collaborazione professionale redatto ad hoc per garantire una collaborazione efficace e trasparente coi propri clienti.
Se vuoi sapere cos’è un contratto freelance e tutte le informazioni che non devono mancare, continua a leggere.

Iniziamo subito!

 

Contratto Freelance: cos’è e come funziona?

Ti stai chiedendo quali sono i vantaggi nell’investire il tuo tempo per redigere un contratto che possa regolamentare il rapporto con i tuoi clienti? Abbiamo provato a sintetizzare i benefici in 3 punti:

Protezione

Il contratto di collaborazione professionale stabilisce le condizioni e le clausole fondamentali per una collaborazione limpida. Questo documento può essere utilizzato per risolvere eventuali violazioni contrattuali. In caso di controversie, il contratto sarà una prova tangibile delle aspettative e delle responsabilità di entrambe le parti. Inoltre, devi tenere conto che proteggi te stesso, ma anche il cliente.

Trasparenza

La trasparenza è essenziale in ogni relazione professionale e un contratto freelance chiaro e trasparente riduce al minimo i malintesi e le incomprensioni, garantendo che entrambe le parti siano d’accordo. La trasparenza permette di creare un rapporto di fiducia reciproca e produce effetti positivi.

Professionalità

Ti distinguerai dagli altri professionisti del settore e i clienti percepiranno il tuo impegno e la tua serietà. Il contratto dimostrerà che hai dedicato tempo ed energie per proteggere te stesso e il cliente e questo ti conferisce un vantaggio competitivo rispetto ai competitor del tuo settore.

 

Modello contratto di collaborazione professionale con partita iva

Prima di tutto per creare un contratto freelance consiglio di rivolgerti a un consulente legale specializzato o a un avvocato per garantire che i diritti di entrambe le parti siano rispettati e protetti nel modo corretto.
Quindi meglio non utilizzare i fac simile dei contratti freelance che si trovano online, ma ti consigliamo di affidarti a un esperto.
Però sei libero di prendere appunti!

Ecco i dati necessari per la stesura di un contratto di collaborazione professionale:

Dati tuoi e del cliente e definizione delle parti coinvolte:

  • Nome e Cognome o Ragione Sociale
  • Partita Iva o Codice Fiscale
  • Sede Legale
  • Indirizzo Email o Pec

Oggetto del contratto

È consigliato scrivere sul contratto in modo chiaro e preciso cosa andrai a svolgere e mettere le carte in tavola fin da subito. Non avere paura di essere specifico.

Modalità e termini di pagamento

Anche in questo caso dovrai essere chiaro e specifico e indicare il prezzo della tua prestazione, i costi extra come la rivalsa INPS del 4% (se sei in gestione separata INPS), marca da bollo, licenze, materiali di lavoro, trasferte. Definisci anche la modalità di pagamento quindi se si salderà tramite bonifico, assegno o altri strumenti di pagamento come PayPal e soprattutto se avverrà in un’unica soluzione oppure a rate.

Ultimo, ma non meno importante è la scadenza di pagamento.

Descrizione del lavoro

Precisa sul contratto freelance cosa andrai a svolgere e cosa invece non sarà incluso e prova a essere il più dettagliato possibile. Per esempio se ti occuperai di una specifica attività, definisci la tua disponibilità oraria e, se necessario, quando farete incontri per revisionare il progetto.

Indica le tempistiche

Sii trasparente sulle scadenze della consegna di materiale e il termine del progetto. Precisa però se i tempi sono indicativi e se le attività possono subire variazioni in termini di tempistiche nel caso ci fossero altre figure professionali coinvolte.

La sottoscrizione del contratto

Il contratto per essere valido deve essere firmato da entrambe le parti quindi da te e dal cliente. Sarebbe ottimale avere la copia originale del documento per avere la prova di autenticità.
Ti chiederai se…
La firma digitale che ha valore legale?
La risposta è sì, ma è ancora poco diffusa.
Però online ci sono varie piattaforme che danno la possibilità di firmare documenti digitali con valore legale come AdobeSign.

 

Le clausole del contratto libero professionale

Le clausole devono essere stipulate da entrambe le parti.
Ecco alcune clausole essenziali:

  • Diritti d’autore, questa clausola protegge i tuoi diritti sulla proprietà dei tuoi lavori e specifica se cedi i diritti al cliente o se li mantieni e il cliente avrà diritto a utilizzarli e diffonderli. Nel caso in cui il cliente debba fornirti dei materiali, specifica che dovranno essere di sua proprietà e possederne i diritti per l’utilizzo. Questo ti proteggerà da eventuali reclami di copyright sul materiale fornito.
  • Privacy policy, che tutela la privacy e la sicurezza dei dati sensibili di entrambe le parti e specifica i limiti e le restrizioni sulla divulgazione delle informazioni a terzi. Dovrai inviare l’informativa sul trattamento di dati personali redatta ai sensi del regolamento europeo sulla protezione dei dati personali.
  • Diritto di recesso, in questo caso entrambe le parti hanno delle responsabilità e il diritto di recesso dà la possibilità di recedere con i termini stabiliti.
  • Foro competente, si tratta della sede giudiziaria in cui ritrovarsi fisicamente davanti a un giudice in caso di controversie.

E così, avventuroso freelance, sei pronto a prendere il controllo della tua carriera?
Lascia che la libertà ti conduca verso nuovi orizzonti lavorativi.
Se stai cercando nuovi clienti, leggi la nostra mini guida gratuita 7 Consigli pratici per trovare nuovi clienti

Collaborazione professionale con partita IVA forfettario: e le tasse?

Abbiamo visto quanto è importante definire le condizioni del lavoro da fare al vostro cliente per evitare spiacevoli situazioni in futuro.
La gestione delle tasse è la stessa cosa.

Ma per quello ci siamo noi di Quickfisco!

Aiutiamo i forfettari a gestire la loro fiscalità, rimanendo al loro fianco per qualsiasi dubbio e per gestire tutte le scartoffie fiscali.
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Tu rilassati e pensa a fatturare, al resto ci pensiamo noi!

 

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