Fare un calcolo del guadagno netto con la partita IVA in regime forfettario può sembrare complesso, ma in realtà segue una logica precisa.
In questo articolo vediamo passo dopo passo:
- come si calcola il reddito imponibile
- come si determinano i contributi
- come si calcola l’imposta sostitutiva
- quanto rimane effettivamente netto
Calcolo netto regime forfettario: cosa devi sapere subito
Per calcolare il netto nel regime forfettario devi seguire 4 passaggi:
- Moltiplicare il fatturato per il coefficiente di redditività
- Calcolare i contributi previdenziali
- Dedurre i contributi (solo dal secondo anno in poi)
- Applicare l’imposta sostitutiva del 5% o 15%
Il guadano netto è dato da:
Reddito imponibile – contributi – imposta sostitutiva
Capiamo meglio come funziona il calcolo.
Differenza tra guadagno netto e guadagno lordo di una partita iva
Prima di entrare nel calcolo è fondamentale distinguere:
- Fatturato lordo: totale incassato dalle fatture
- Reddito imponibile: quota su cui si calcolano contributi e imposte
- Guadagno netto: ciò che rimane dopo aver pagato contributi e tasse
Ora ti forniremo gli strumenti per capire la porzione delle tue entrate che dovrai tenere da parte per i contributi previdenziali e le tasse.
Calcolo netto con la partita iva in regime forfettario
Chi vuole lavorare con la Partita IVA in regime forfettario deve imparare che non può spendere tutto quello che incassa. È necessario mettere da parte una parte dei guadagni per coprire le tasse e i contributi da versare.
Per calcolare questi importi, devi considerare i seguenti dati:
- coefficiente di redditività (in base al codice ATECO);
- aliquota dei contributi previdenziali (INPS o Cassa professionale);
- aliquota dell’imposta sostitutiva (5% o 15%);
Come si fa calcolo del reddito netto regime forfettario: reddito imponibile lordo
Per trovare la base imponibile (reddito imponibile lordo) su cui calcolare tasse e contributi in regime forfettario, si deve moltiplicare il fatturato incassato per il coefficiente di redditività, ovvero una percentuale definita dal tipo di attività svolta (Codice ATECO).
Vuoi saperne di più sul Coefficiente di redditività? Allora devi leggere questo articolo > Coefficiente di redditività forfettario per codici ATECO
Il reddito imponibile lordo è la base per calcolare i tuoi contributi.
Esempio:
€30.000 × 78% = €23.400
La parte restante (€6.600) è considerata forfettariamente come costo.
I contributi previdenziali in regime forfettario
Ora passiamo ai contributi previdenziali. Anche se probabilmente noi giovani avremo accesso alla pensione molto più avanti, i contributi devono essere versati in modo obbligatorio e bisogna tenerne conto per calcolare il guadagno netto.
I contributi dipendono dall’inquadramento:
Artigiani e commercianti
- Contributo fisso minimo annuo (circa €4.550, da verificare ogni anno)
- Percentuale sulla parte eccedente il minimale (circa il 24%, da verificare ogni anno)
- Possibile riduzione del 35% per forfettari
Se vuoi approfondire il discorso della Riduzione 35% clicca qui > Riduzione contributi INPS Forfettari: Come funziona?
Professionisti con cassa
-
Contributi stabiliti dalla propria cassa professionale
Gestione Separata INPS
- Percentuale sul reddito (il 26,07%, da verificare ogni anno)
- Non c’è un minimo fisso (zero reddito = zero contributi)
Se vuoi sapere a quanto ammontano i contributi per la tua categoria professionale, leggi l’articolo Contributi INPS regime forfettario 2026: artigiani, commercianti e professionisti
Calcolo guadagno netto: imposta sostitutiva per partita iva in regime forfettario
E le tasse? I forfettari sono tenuti a pagare un’unica imposta “sostitutiva”, niente scaglioni IRPEF, addizionali regionali e comunali.
Una volta calcolato il reddito imponibile:
- Se sei nei primi 5 anni e hai i requisiti → 5%
- Negli altri casi → 15%
Dal secondo anno puoi dedurre i contributi versati l’anno precedente prima di applicare l’imposta.
Per sapere se possiedi i requisiti per avere accesso alla tassazione al 5%, questo articolo fa per te: Imposta sostitutiva regime forfettario: quale sarà la tua?
Esempio di calcolo guadagno netto con partita iva in regime forfettario: primo anno
Passiamo a un esempio pratico.
Francesca lavora come social media manager freelance con il codice ATECO 73.11.02 – CONDUZIONE DI CAMPAGNE DI MARKETING E ALTRI SERVIZI PUBBLICITARI e per il primo anno deve pagare le tasse e versare i contributi.
Il suo coefficiente di redditività è del 78%.
Nel suo primo anno ha fatturato ed incassato €30.000.
Adesso calcoliamo insieme gli step da seguire per trovare il guadagno netto:
| Passaggio | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Fatturato incassato | – | €30.000 |
| Reddito imponibile | €30.000 × 78% | €23.400 |
| Contributi INPS | €23.400 × 26,07% | €6.100,38 |
| Imposta sostitutiva | €23.400 × 5% | €1.170 |
| Totale tasse + contributi | €6.100,38 + €1.170 | €7.270,38 |
| Guadagno netto | €30.000 – €7.270,38 | €22.729,62 |
Esempio di calcolo guadagno netto con partita iva in regime forfettario: dal secondo anno in poi
La nostra Francesca è riuscita a superare il primo anno di partita iva e ora si trova al secondo anno della sua attività.
Continua a lavorare come social media manager freelance con il codice ateco 73.11.02 – CONDUZIONE DI CAMPAGNE DI MARKETING E ALTRI SERVIZI PUBBLICITARI e per il secondo anno deve pagare le tasse e versare i contributi.
Il suo coefficiente di redditività è del 78%.
Nel suo secondo anno ha fatturato ed incassato €35.000 e ha versato €6.100,38 di contributi.
Adesso calcoliamo insieme gli step da seguire per trovare il guadagno netto:
| Passaggio | Calcolo | Importo |
|---|---|---|
| Fatturato incassato | – | €35.000 |
| Reddito imponibile | €35.000 × 78% | €27.300 |
| Contributi INPS | €27.300 × 26,07% | €7.117,11 |
| Reddito imponibile fiscale | €27.300 – €6.100,38 | €21.199,62 |
| Imposta sostitutiva | €21.199,62 × 5% | €1.059,98 |
| Totale tasse + contributi | €7.117,11 + €1.059,98 | €8.177,09 |
| Guadagno netto | €35.000 – €8.177,09 | €26.822,91 |
Come stabilire il preventivo per ottenere il guadagno netto desiderato?
Come hai visto, il regime forfettario è la modalità abbastanza semplice in termini di calcoli di guadagno netto, ma comunque bisogna stare attenti soprattutto quando si pattuisce il prezzo con il proprio cliente.
Ma tranquill*, ci pensiamo noi di Quickfisco, Commercialista Online.
Se sei un libero professionista e vuoi sapere esattamente quanto guadagnerai di netto e quanto invece dovrai mettere da parte per tasse e contributi per ogni fattura emessa, sulla nostra piattaforma puoi utilizzare il calcolatore lordo e netto dei tuoi compensi!
Puoi partire dal netto desiderato e calcolare quanto ti serve fatturare per ottenerlo:

Oppure puoi calcolare quale netto ottieni per una fattura emessa:
Fonte: Quickfisco
Avrai accesso esclusivo alla nostra piattaforma all-in-one, per gestire tutta la tua fiscalità.
Da qui potrai: emettere le tue fatture elettroniche ILLIMITATE, avere il tuo consulente fiscale dedicato (sempre lo stesso), ricevere l’assistenza clienti direttamente tramite WhatsApp, consultare il previsionale tasse e contributi per essere sempre preparat* alle scadenze e molto altro ancora!
La piattaforma Quickfisco è fruibile sia dalla versione desktop che dall’app mobile, in questo modo potrai fatturare da ovunque tu sia!
Puoi accedere gratuitamente alla DEMO della nostra piattaforma, per testare l’ambiente.
👉Se necessiti di parlare con un consulente fiscale prenota la tua call di orientamento gratuita oppure scrivici per maggiori informazioni. 👈
Tu rilassati e pensa a fatturare, al resto ci pensiamo noi 😉


