Regime Forfettario come funziona e quando conviene nel 2024?

Leggi l'articolo o contattaci per saperne di più

Come funziona il regime forfettario e quali requisiti rispettare

Come funziona il Regime Forfettario nel 2024? Questo regime fiscale offre diverse semplificazioni nella gestione delle tasse e delle procedure burocratiche. Per questo motivo il regime forfettario si conferma di nuovo come il regime fiscale più vantaggioso per gran parte delle partite IVA. 

Se vuoi sapere tutti i dettagli su come funziona il regime forfettario e come beneficiare della tassazione al 5% non perderti il prossimo paragrafo! 

Cos’è il regime forfettario?

Il Regime forfetario è un regime fiscale agevolato, destinato alle persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni. (Fonte: L’agenzia delle Entrate). Questo regime risulta conveniente soprattutto per liberi professionisti, commercianti e artigiani, alle prime armi nella loro attività. 

Quali sono i Requisiti per accedere al Regime Forfettario?

Il Regime Forfettario rappresenta un’opportunità vantaggiosa per i professionisti che desiderano semplificare la gestione fiscale della propria attività. Ma quali sono i requisiti necessari per accedere a questo regime agevolato? 

Per esempio, i ricavi o compensi totali non devono superare una determinata soglia che anche nel 2024 è di 85.000 euro. Inoltre, è essenziale non essere soci di società di persone e possedere la residenza fiscale in Italia.

Ma non è tutto qui… 

Per quanto riguarda il limite di 85.000 euro annui di ricavi o compensi, per le nuove partite iva è opportuno fare particolare attenzione alla data di apertura della p.iva il primo anno di attività. Questo aspetto è importante in quanto gli 85.000€ sono annuali, e in base ai mesi di effettiva apertura il primo anno questo importo viene proporzionato. 

Se vuoi accertarti di possedere tutti i requisiti per accedere al Regime Forfettario nel 2024, ti consiglio di consultare ora il nostro articolo: UFFICIALE Novità Regime forfettario: soglie e requisiti

Quali sono i vantaggi del regime forfettario? (e possibili svantaggi)

Anche nel 2024 il Regime Forfettario offre una serie di vantaggi per professionisti, che includono: 

  • tassazione agevolata (si applica solo un’imposta sostitutiva del 15%, o addirittura del 5% per i primi 5 anni per nuove attività); 
  • esonero dal versamento dell’Iva; 
  • esonero da diversi adempimenti come, ad esempio, registrazione delle fatture emesse, dei corrispettivi e degli acquisti, etc
  • Inoltre, grazie all’applicazione di un coefficiente di redditività associato a ciascun codice ateco, un altro grande vantaggio del regime forfettario è rappresentato dalla possibilità di calcolare in anticipo l’ammontare delle imposte che dovrai pagare. Scopri leggendo questo articolo come funzionano i codici ateco e i coefficienti di redditività e perchè sono fondamentali per calcolare correttamente l’ammontare delle imposte dovute.Però, ci sono anche degli svantaggi che devi considerare, come la mancanza di detrazioni fiscali. 

Per approfondire tutti i vantaggi e i potenziali svantaggi di questo regime fiscale, abbiamo scritto l’articolo dedicato. Qui troverai una panoramica dettagliata che ti aiuterà a valutare se il Regime Forfettario è la scelta migliore per la tua situazione specifica: Vantaggi del Regime Forfettario: ecco quando conviene.  

Come funziona la tassazione nel Regime forfettario?

Come già detto in precedenza, per il regime forfettario è prevista la tassazione agevolata al 15% o al 5%. La cosiddetta “l’imposta sostitutiva” che, appunto, sostituisce le imposte sui redditi e le addizionali regionali e comunali. 

Chi può accedere al regime forfettario al 5 %?  

Scoprirai un’ulteriore notizia positiva se desideri avviare la tua attività come libero professionista: la legge di Stabilità 2016 ha introdotto un’agevolazione fiscale per chi avvia una nuova attività in regime forfettario. 

Questa agevolazione comporta l’applicazione di una tassazione più vantaggiosa: paghi solo il 5% di imposte, invece del 15%, per i primi 5 anni di attività. 

In sostanza, ottieni uno sconto speciale per iniziare subito il tuo business! 

Ma attenzione, ci sono dei requisiti che devi rispettare per ottenere questa agevolazione: 

  • devi iniziare una nuova attività senza averne svolta una simile nei 3 anni precedenti 
  • la tua nuova attività non può essere una continuazione di un lavoro che hai già svolto in passato. Per esempio, se hai già svolto la stessa attività come dipendente.  
  • se si tratta della prosecuzione dell’attività di un’altra persona, devi aver ricevuto compensi inferiori a 85.000 euro. 

Se non rispetti anche solo uno di questi requisiti, non potrai applicare l’aliquota agevolata al 5% e dovrai pagare le Imposte applicando fin da subito il 15%.  

Questi requisiti possono sembrare complicati, ma Quickfisco è qui per aiutarti.    

Se vuoi sapere con certezza se puoi accedere alla tassazione al 5% parla con un nostro esperto prenotando la prima call di orientamento gratuita. 

Come funziona il regime forfettario: come si pagano le tasse

Il calcolo delle imposte per una Partita IVA in Regime Forfettario può sembrare complesso, ma basta capire la modalità di tassazione (al 5% o al 15%) e qual è il tuo coefficiente di redditività per comprendere che è molto più semplice di quanto appare. 

Come si calcolano le tasse 

Se desideri comprendere come funziona il regime forfettario con un esempio del calcolo delle tasse di una Partita IVA, leggi subito il nostro articolo aggiornato: Calcolo delle tasse nel Regime Forfettario: spiegazione ed esempi.  

Come funziona l’IVA per il Regime Forfettario

Nel contesto del Regime Forfettario, l’IVA non viene applicata. Infatti, chi aderisce a questo regime non applica l’IVA alle fatture emesse. 

In pratica, se apri partita IVA in regime forfettario non devi preoccuparti di calcolare, riscuotere o versare l’IVA. Questo ti dà un vantaggio importante – puoi stabilire prezzi molto competitivi per i tuoi clienti rispetto ai tuoi colleghi in regime ordinario. 

Tuttavia, questa semplificazione comporta una limitazione: non hai diritto a detrazioni fiscali sull’IVA pagata sugli acquisti per la tua attività.  

Posso scaricare spese con il Regime Forfettario?

Il regime forfettario non ti consente di dedurre o di detrarre alcuna spesa.  

Prima di tutto è fondamentale chiarire come funzionano deduzione e detrazione. 

Deduci una spesa quando la sottrai dai tuoi ricavi, riducendo così l’ammontare del tuo reddito imponibile sul quale andranno calcolate le tasse da pagare. Se, invece, detrai una spesa, la sottrai direttamente dalle tasse già calcolate. 

Ciò deriva dal fatto che i costi dell’attività sono stimati con il coefficiente di redditività (una percentuale) associato al tuo codice ateco, ovvero il codice che definisce la tua attività lavorativa. 

Con il regime forfettario, puoi dedurre solo i contributi previdenziali versati nell’anno precedente, che non vengono considerati spese deducibili, ma costi obbligatori per l’attività. 

Come funziona il Regime Forfettario se sono dipendente?

Se sei un dipendente e stai valutando il Regime Forfettario per lavorare con partita IVA nel 2024, hai la possibilità di avviare un’attività aggiuntiva e mantenere il tuo lavoro principale. 

Questo regime fiscale ti consente di gestire un’attività extra e di generare entrate supplementari senza compromettere il tuo stato di dipendente presso il tuo attuale datore di lavoro. 

Non tutti i dipendenti possono far coesistere un’attività di lavoro autonomo alla posizione di dipendente. Questa opzione è quasi sempre possibile per i dipendenti privati (i quali devono prestare attenzione alle clausole contrattuali di non concorrenza con il proprio datore di lavoro), mentre per i dipendenti pubblici sussistono solo alcune casistiche nelle quali queste due posizioni possono coesistere (per esempio: l’impiego pubblico è part-time e l’attività svolta come autonomo è di tipo professionale e non commerciale). 

Se sei un dipendente privato e vuoi scoprire se puoi aprire partita iva in regime forfettario leggi subito questo articolo completo > Sono dipendente nel settore privato: posso aprire una partita iva per svolgere anche un’attività di lavoro autonomo? 

Fatturazione Elettronica è Obbligatoria per chi opera in Regime Forfettario dal 2024?

Sì, dal 1° gennaio 2024 la Fatturazione Elettronica è obbligatoria anche per coloro che operano con il Regime Forfettario. Quindi, se vuoi aprire partita iva, devi comprendere come funziona fatturazione elettronica. All’inizio potrà sembrarti complicato (come tutte le cose nuove 😉). Vedrai che dopo aver imparato le basi, creare una fattura elettronica sarà semplice come bere un bicchiere d’acqua. 

Approfitta ora della nostra guida completa per iniziare a fatturare a più non posso: Guida alla Fatturazione Elettronica Obbligatoria 2024 

Aprire Partita IVA in Regime Forfettario con Quickfisco

Aprire una Partita IVA in Regime Forfettario nel 2024 è una decisione fondamentale per molti professionisti. 

Con Quickfisco, ottieni assistenza da esperti qualificati che ti aiuteranno ad aprire partiva iva e avrai a disposizione un supporto chiaro e veloce ovunque tu sia tramite WhatsApp. Risparmi tempo e ti assicuri una ottima gestione fiscale. 

Per saperne di più parla con un nostro esperto fiscale e ricevi subito la prima consulenza di orientamento gratuita. Puoi prenotarla la data e l’ora che preferisci! 😉 

Ultimo, ma non meno importante: puoi provare gratis la nostra piattaforma all-in-one per 7 giorni. Accedi alla piattaforma e scopri il mondo di Quickfisco e tutti i servizi: dichiarazione dei redditi, fatturazione elettronica illimitata, monitoraggio degli incassi e tanto altro.  

Prova gratis il nostro portale oppure scrivici per maggiori informazioni. 

Tu rilassati e pensa a fatturare, al resto ci pensiamo noi!  

Indice degli argomenti

Condividi su:

Facebook
LinkedIn
Email

Dubbi? Scrivici, ti ricontatteremo prestissimo!